Primo: non ho niente contro la Apple, anzi sono suo utente (utente, non fan) dai tempi di Wozniak e attualmente sto digitando dal mio Macbook nero come la pece (e purtroppo resistente uguale, visto che mi si sta sminchiando il piano-tastiera).
Secondo: non ho niente contro l’iPhone, anzi sono stato forse uno dei primi in Italia ad averlo provato, grazie ad una botta di fortuna e a tanta curiosità nei confronti dell’oggetto e non mi è nemmeno dispiaciuto. In generale adoro le tecnologie mobili e i gadget in genere (si è capito che sono un nerd?).
Terzo: viva la libertà! (ma tutte le libertà, anche quella di giudizio).
Quindi siamo tutti liberi di fare quello che vogliamo coi nostri soldi, così come sono liberissimi gli altri di giudicarci in base ai nostri consumi, ai nostri atti, ecc. Cioè, liberissimo Briatore di comprarsi un sospensorio tempestato di diamanti, ma liberissimo io di pensare che sia una scelta da pirla, capishe? Quindi se siete tra quelli che mettono la parola “mac” nel nickname e pensate che possedere prodotti di una certa marca (vale per tutte le marche) definisca i vostri contorni esistenziali, cliccate altrove: con buona probabilità non avete la lucidità sufficiente per sostenere una discussione laica sui vostri feticci.